Cattive Compagnie

November 14, 2008

Per un mesetto avremo a Milano qualcosa di Caravaggio, grazie ad un generoso sponsor che, penseranno molti, evidentemente ha fatto buoni utili con l’energia di tutti… scacciando i pensieri molesti, cosa nella quale l’arte dovrebbe essere d’aiuto, rimaniamo però un po’ nel torbido, vicino al Naviglio.

A Gaggiano esiste una Villa Marino nota come luogo, vero o presunto non importa, dove il ricco banchiere avrebbe assassinato la bellissima Ara Cornaro, sospettandola di averlo tradito, lui che qualche tempo prima aveva fatto rapire la donna per convincerla a sposarlo.

Su questa vicenda si trovano diversi riferimenti, tra cui una rappresentazione teatrale della scorsa estate, rimandata tra uno scroscio di pioggia e l’altro; ma credo che la descrizione migliore, sintetica ma completa e davvero piacevole da leggere, si trovi nel blog di Mitì Vigliero: a lei vanno i miei inutili complimenti.

Edicola Branca

October 18, 2008

All’inizio del secolo scorso, tra il 1900 e il 1901, fu approvato dalla Commissione il progetto di Ernesto Bazzaro per la tomba di Stefano Branca, morto qualche anno prima. Il progetto era molto interessante, con il simbolismo di un’anima che sale al cielo realizzato nelle fattezze di una donna rappresentata in stile realistico, anche per via della leggerezza dell’insieme, che superava audacemente i problemi di equilibrio della composizione.

Purtroppo le polemiche suscitate dall’opera portarono alla sua rimozione; l’attuale Pietà di Michele Vedani è pregevole ma alquanto statica al confronto; niente di male per un cimitero, diranno i moralisti, ma la sparizione di un’opera d’arte rimane comunque un fatto spiacevole. Qualche anno fa andai all’archivio del Cimitero, e scattai una foto al progetto originale, che oggi vorrei condividere con tutti, anche se probabilmente importerà a pochi.

Progetto di E. Bazzaro

Progetto di E. Bazzaro

Se poi qualcuno avesse in giro qualche foto del monumento, mi piacerebbe tanto vederle…

Villa Litta a Lainate

September 23, 2008

La stagione sta per finire: ancora una domenica, la prossima, mentre sono finite le aperture al sabato sera per visitare il Ninfeo e i giochi d’acqua voluti da Pirro I Visconti Borromeo più di quattrocento anni fa, realizzati da ingegneri, architetti e altri artisti affermati ed emergenti dell’epoca e scampati all’incuria (ma anche alla speculazione) grazie all’acquisto da parte del Comune di Lainate.

Oltre a (intra)vedere i mosaici colorati di Camillo Procaccini, che ha anche affrescato alcune stanze di questa residenza estiva del patriziato milanese, i visitatori possono sperimentare i sorprendenti giochi d’acqua ideati per stupire e rinfrescare gli ospiti, in particolare le dame. Da vedere anche le sale del palazzo antico e quelle aggiunte dalla famiglia Litta nel Settecento, tra un ufficio comunale e l’altro, dove si trovano alcune statue del Ninfeo tra quelle scampate alle aste e ai furti.

La villa chiuderà per la stagione invernale, un po’ come succedeva quando i nobili tornavano in città per l’inverno: non occorre rinfrescarsi a Natale, e bisogna chiudere l’acqua per non far gelare le condutture. Per ulteriori dettagli consiglio il sito degli Amici di Villa Litta, e del Comune di Lainate.

Lainate2007

Lainate2007

Hello world!

March 11, 2008

Let’s start with a small city near Milan, Saronno, and her Sanctuary of Our Lady of the Miracles, which history started around 1460.

There you can see works of Bernardino Luini, Giulio Cesare Procaccini, il Legnanino and, above all, Gaudenzio Ferrari. Go to the official website, both in English and Italian, or ask me for more info and photographs.


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